UNIBON - CASA MODENA
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DAL 1946 AD OGGI, 60 ANNI DI COOPERAZIONE

ImmagineQuella di Casa Modena è la storia di una delle maggiori vocazioni della terra emiliana, l'Arte Salumiera, testimoniata dalla fiorente industria degli antichi e moderni maestri salumieri, sviluppatasi non solo nella provincia modenese, ma anche in quella parmense e reggiana.

Le radici di Casa Modena affondano in oltre 50 anni di storia: quella dei grandi salumifici CIAM di Modena e ACM di Reggio Emilia che, fondati nell'immediato dopoguerra, unirono la propria esperienza nel 1991 dando vita a UNIBON Salumifici e Allevamenti, la prima azienda emiliana capace di vantare una filiera di produzione completa e controllata. Una sapienza che UNIBON avrebbe poi portato in Grandi Salumifici Italiani.

L'era del pionerismo
E' il 1946, l'alba della ricostruzione del dopoguerra, quando nasce a Reggio Emilia ACM - Azienda Cooperativa di Macellazione - che, con i successi del marchio Asso, scriverà un' importante pagina della storia della cooperazione agro-alimentare italiana.

Solo due anni dopo, nel 1948, sulla base degli stessi ideali di solidarietà e voglia di fare, nasce CIAM - Cooperativa Interprovinciale Alimentari Modena - con l'obiettivo primario di fornire prodotti di qualità ad un prezzo accessibile anche alle fasce economicamente più deboli della popolazione.

La prima, importante, trasformazione di CIAM ha origine nel 1963, con l'apertura della base sociale agli allevatori, e si compie nel 1968 con la trasformazione di CIAM in cooperativa agricola: a controllarla sono gli stessi allevatori, che conferiscono a CIAM il proprio bestiame, per la macellazione e trasformazione delle carni. Allo stesso modo la base sociale di ACM di Reggio Emilia, anch'essa composta di allevatori, cresce sempre più: si creano così due grandi aziende cooperative. I soci si impegnano a rispettare le regole di produzione, le cooperative a garantire ai soci la messa della produzione sul mercato, e al consumatore un prodotto garantito che nasce da una filiera di produzione già di fatto attiva.

Gli anni '60, un Asso nella manica
Nella storia di UNIBON, prima ancora del brand Casa Modena, nasce un marchio di prodotto o ancor meglio per linee di prodotti. Tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60 ACM decide di estendere la propria attività, originariamente incentrata sul settore bovino, alla macellazione e lavorazione delle carni suine. Contestualmente, e per la prima volta dalla sua nascita, l'azienda si preoccupa dell'immagine dei propri prodotti presso i consumatori, e decide di commissionare ad uno studio pubblicitario l'ideazione di un marchio. Nasce così un brand destinato ad avere grande fortuna: "ASSO".
Ispirato ai segni delle carte da gioco piacentine, e quindi ad un'idea conviviale ma - nel contempo - di primato, il marchio Asso modifica l'immagine commerciale dell'azienda, che viene da allora identificata dal consumatore nel breve e pittoresco simbolo, evocativo delle idee di abbondanza e di primato. Il marchio "Asso" viene applicato ad una varietà notevole di nuovi prodotti: salumi, dadi per brodo, carne in scatola, ragù, salsa salmistrata, mortadella. In sostanza, il marchio firma un'intera linea commerciale. Tra i salumi, galantina, arrosto, zampone, cotechino, salsiccia, portano il simbolo dell'asso di bastoni; culatello, pancetta, prosciutto, coppa, spalla cotta l'asso di coppe; strutto, lardo, salame l'asso di spade; la mortadella l'asso di denari.



 
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